Dopo 6 ps, ancora Gino fra le moderne e Musti-Zanini fra le storiche

Dronero – 27 aprile 2019, ore 15,30, dopo 6 ps – Dopo le prime sei speciali, il Rally delle Valli Cuneesi 2019 vede – al momento – due equipaggi protagonisti assoluti. Nel nazionale infatti, Alessandro Gino e Marco Ravera continuano con il loro passo e, dopo aver dominato nelle prime tre speciali nel programma di giornata, vincono anche le successive tre. E lo stesso, tra le storiche impegnate nel contestuale 12° Rally Storico del Cuneese, fanno Matteo Musti e Paolo Zanini su Porsche 911 (scuderia Piloti Oltrepo).

I cuneesi Gino-Ravera, partiti da Dronero su una Ford Fiesta Wrc, entrano in assistenza con il tempo complessivo di 32’57”0 e un vantaggio di 23”1 sugli elvetici Carron-Revaz, primi inseguitori su Volkswagen Polo R5. Ancora sul gradino più basso del podio il valdostano Elwis Chentre con Elena Giovenale a bordo di una Skoda Fabia R5. Sulla stessa berlinetta della casa automobilistica ceca, Patrick Gagliasso e Dario Beltramo (Turismotors), sono quarti, ultimi a mantenere il distacco dal vertice sotto il minuto. Nello storico, Matteo Musti e Paolo Zanini completano le sei speciali nel tempo di 36’48”7 e, a poco più di metà del rally che ha 10 speciali in programma, paiono decisamente in fuga. La seconda piazza, infatti, dista 53”8 ed è occupata dal ligure Manuel Villa navigato da Daniele Michi su Bmw M3. A quasi un minuto e trenta secondi Politano-Bodrito con la loro Lancia Delta Integrale 16V.

Dopo le prime sei speciali, concludono 70 equipaggi tra le moderne (86 i partiti) e 18 equipaggi tra le storiche (24 partite).

Nel Trofeo Renault Clio R3 Open, dopo sei speciali al comando sono Tondina-Dresti; nel Trofeo Renault Clio N3 a guidare la classifica sono Cittadino-Barbero. Dal canto loro Pizio-Rubinelli, su Ford Fiesta R5, sono davanti a tutti nel Trofeo Michelin Cup.

Nella “Coppa 127”, campionato sociale aperto a piloti e navigatori tesserati presso la Pro Energy Motorsport che corrono nei rally storici con la berlinetta torinese sia in cilindrata 900cc che 1050cc, dopo sei speciali a guidare dalle origini la classifica è l’equipaggio Pasetto-Salvo, quasi quattro minuti più veloci di Pinna-Bottan. Terzi, a oltre otto minuti, Cassina-Biancotto.

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