Chi Siamo

1981-2019 Correva l’anno 1981; la CSAI, con licenza 16189 datata 16 luglio autorizzava il Carmagnola Rally Club ad organizzare eventi sportivi automobilistici. Sono trascorsi 38 anni e, come dice una famosissima canzone di Vasco Rossi, “ma siamo ancora qua, ci vuole abilità…..e già”.
Una storia lunga una vita che ancora continua grazie ai molti collaboratori che negli anni si sono alternati, a vario titolo, all’interno dell’Associazione e a tutti coloro, Sponsor, Enti, Amministrazioni Comunali, Provinciali e Regionali che credendo in noi ci hanno consentito di raggiungere questo ambito traguardo.
Di tutti gli anni, con tante soddisfazioni, il 2010 va ricordato come quello che ha lasciato un segno indelebile nella memoria del nostro sodalizio.

Un fiore all’occhiello. Avviene infatti la consegna da parte della camera di commercio di Cuneo, della Confcommercio e dell’Associazione Albergatori della Provincia di Cuneo, di un importante riconoscimento. La dedica: “Per il lavoro svolto a favore del turismo nel Cuneese operando per promuovere iniziative di alto profilo, eventi straordinari, interventi efficaci con risvolti consistenti per l’immagine della Granda e per le strutture ricettive delle zone interessate”.
Un premio speciale ritirato, in occasione di una grande festa, direttamente dalle mani del presidente dell’ente camerale, Ferruccio Dardanello, alla presenza di numerose Autorità, come la presidente della Provincia Gianna Gancia, l’assessore regionale al Commercio William Casoni, l’assessore allo Sport della Provincia di Cuneo Beppe Lauria, il numero uno dell’Associazione Albergatori Andreino Durando a cui va il nostro più sentito grazie.

La nostra storia. Fino a qui (1981 – 2019)

Il gruppo nasce alla fine degli anni Settanta a Carmagnola, cittadina alle porte di Torino. L’anima organizzativa dello Sport Rally Team, già Carmagnola Rally Club, ha profonde radici nel tessuto sportivo locale. I fondatori, da tempo impegnati in diverse importanti realtà associazionistiche locali (Club Alpino Italiano, Società Podistica Carmagnolese, Sci Club Carmagnola), maturano l’idea di dare vita sul territorio a un evento di rilievo, che faccia parlare di sé e della città oltre i confini regionali: in particolare, un rally automobilistico. La comune passione per questo sport, individualmente espressa nei ruoli più svariati – da spettatore a fotografo, da addetto ai lavori al seguito di qualche equipaggio, a curioso dei segreti organizzativi delle gare più importanti – sprona i componenti del gruppo ad approfondire il tema.
Così il comitato organizzatore del tempo – Roberto Stassio (presidente), Giuseppe Mandarino, Mario Serafini, Rinalda Dominici, Giorgina Cerri, Piero Capello – grazie all’aiuto di alcuni amici, tra cui Claudio Pozzi, Nino Fornaca, Aldo Bussolino, la collaborazione dell’allora scuderia Tre Gazzelle e del Saluzzo Rally Club nella persona del presidente Amedeo Olivero, nel 1980 fonda il Carmagnola Rally Club.

Dopo essersi “rodato” con alcuni viaggi al seguito dei GP di Formula 1 e l’organizzazione di cacce al tesoro “rallistiche”, ed aver allestito una scuderia rallistica, porta a compimento il proprio ambizioso progetto: il 1° Rally Città di Carmagnola.

E’ il mese di maggio 1982. Un’edizione memorabile con un elenco iscritti di prim’ordine: cinque Stratos, sette Porsche 911, una Ferrari 308 GTB, numerosissime Opel Ascona, Fiat 131 Abarth, Talbot Lotus, per un totale di 140 equipaggi al via, con i migliori nomi del rallysmo piemontese, dai fratelli Francone, all’equipaggio femminile Bignardi-Zumelli, passando per Menes-Cianci, i fratelli Della Torre.
L’insperato successo di pubblico e di critica fa passare in secondo piano l’aspetto finanziario che purtroppo non rispecchia l’andamento positivo della manifestazione. Preso dall’entusiasmo – e dalla non secondaria necessità di recuperare la perdita subita – sempre nello stesso anno, a settembre, in occasione della Sagra del peperone, gli uomini del CRC organizzano il 1° Slalom Città di Carmagnola in collaborazione con Mauro Scanavino, alle prime esperienze con la neonata specialità. Una manifestazione nel cuore della città che porta oltre 10mila spettatori ai bordi dei 3 km di gara.

1989 – Il CRC si trasforma in Sport Rally Team e, parallelamente al “Carmagnola”, contribuisce alla nascita del Rally della Pietra di Bagnolo, voluto dalla Bagnolo Corse e da un amico indimenticato, Gualtiero Salusso, che nel 1992, pressato da impegni di lavoro, invita lo SRT a proseguire autonomamente nella gestione della gara. Nel 1996 per problemi di sovraffollamento di gare nella zona Piemonte/Valle d’Aosta/Liguria viene temporaneamente sospesa l’organizzazione della manifestazione, poi ripresa nel 2001.

2003 – Dopo anni di corteggiamento da parte del Comune di Sampeyre e delle realtà economiche della Valle Varaita, lo Sport Rally Team si lascia tentare dalla riorganizzazione del Rally della Valle Varaita (sorto dalle ceneri del 100.000 Trabucchi), stoppato nel 1994 per lasciare spazio al nuovo Trabucchi in versione “2 Litri” conclusosi definitivamente nel ‘98. La prima edizione firmata SRT, nel mese di settembre, è un successo di partecipazione, con 110 equipaggi al via.

2005 – Il “ValVaraita” diventa internazionale, con l’ingresso nell’ormai consolidata serie IRC (International Rally Cup), circuito di 7 gare nazionali con un montepremi finale di oltre 300mila euro.

2006 – Oltre a riconfermarsi nel calendario internazionale, il ValVaraita entra a far parte, unica data italiana, del Campionato Svizzero Rallyes, con la presenza al via di ben 20 equipaggi elvetici. Ritornano anche le vetture storiche. Il già fitto programma organizzativo dello SRT si arricchisce di un’altra puntata: debutta nel cuore di agosto la giornata di Test per vetture da gara voluta dal Sindaco di Montemale (Cuneo).

2007 – La stagione SRT scatta in anticipo. Si apre con una grande sorpresa: ACI Torino e ACI Monaco ci scelgono come tappa del Montecarlo Storico, e così, la sera del 26 gennaio, 160 vetture provenienti da Torino e da Montecarlo confluiscono nel centro di Carmagnola per un controllo di passaggio. In collaborazione con l’amministrazione comunale, SRT cura il “bagno di folla”: migliaia le persone arrivate in città.
Annata densa: il Bagnolo a maggio, la giornata di Test ad agosto, il Val Varaita a settembre, con ben 135 iscritti, il Carmagnola a novembre. Verrà purtroppo archiviata con un senso di lutto. Nel Val Varaita 2007 muore uno spettatore. Sta fotografando da una posizione pericolosa, vietata al pubblico. Viene coinvolto nell’incidente di una delle vetture in gara. Cade, batte la testa, muore. Ne scaturisce un processo, da cui nel 2011 saranno tutti assolti.
Il 2007 si chiude con una kermesse motoristica di solidarietà: un mini motor show sulla piazza principale di Carmagnola il 23 dicembre a favore di Casa Roberta, struttura per disabili non autosufficienti; si raccolgono, grazie a piloti, passeggeri e spettatori circa 6mila euro.

2008 – Anno importante con la riconferma di tutti gli eventi del 2007, Bagnolo, Carmagnola, Test a Montemale e il Valli Cuneesi, con l’aggiunta nel mese di marzo del Rally Show di Saluzzo, in memoria di Pierino Beltrandi, evento che vede in azione sui piazzali del foro boario 20 bellissime, potenti, vetture storiche e moderne, di fronte a oltre 5mila spettatori. In questo anno il Bagnolo (150 iscritti) si svolge tutto in un giorno mentre il Carmagnola torna alla data storica di giugno, e fa anch’esso il tutto esaurito. Clou della stagione, il Val Varaita, che cambia pelle: nuova location, nuova titolazione, nuovo logo, più moderno e dinamico. Dronero in Valle Maira diventa la città ospitante, più centrale rispetto alle prove speciali, “Rally delle Valli Cuneesi” la titolazione, più consona a rappresentare il bacino in cui la manifestazione si svolge. Restano invariate l’internazionalità, la validità per l’IRC e per il Campionato Svizzero. Buon parco partenti: 130, con ben 22 equipaggi svizzeri, 30 in corsa per il circuito IRC e 10 vetture storiche.

2009 – Con il Montecarlo Storico di fine gennaio riparte l’attività dello SRT. Prosegue ai primi di aprile con la 2^ edizione del Rally Show di Saluzzo che raggiunge numeri insperati: 30 vetture partecipanti (massimo consentito) e oltre 4000 spettatori a cui si aggiungono una decina di espositori. Una conferma dell’evento e della formula che ci sprona a continuare negli anni a venire. Purtroppo il 2009 vede la momentanea sospensione del Rally di Carmagnola che dopo 27 anni consecutivi cede il passo, non per problemi organizzativi ma per difficoltà nel reperire percorsi sicuri nelle vicinanze della città.
A metà agosto l’appuntamento motoristico-gastronomico in quel di Montemale con la giornata di test per vetture da gara. L’11 e 12 settembre ritorna il Valli Cuneesi con un numero di iscritti favoloso e un parterre di vetture da far invidia; 138 iscritti tutti partiti. Sempre valido per l’International Rally Cup e per il Campionato Svizzero da quest’anno aggiunge anche le vetture storiche. La stagione organizzativa termina il 24 ottobre con il Rally Sprint di Bagnolo, ultima edizione in questa formula; dal 2010 diventerà Rally Ronde.

2010 – Il 25 aprile si svolge la 3^ edizione del Saluzzo Master Show che riconferma il successo dell’anno precedente con 50 vetture iscritte e 4000 spettatori. Una bellissima giornata di sport e divertimento. Come ormai tradizione appuntamento di mezza estate con la giornata di test a Montemale il 15 agosto. Il 9-10 settembre si svolge l’evento più importante non soltanto per chi lo organizza ma per tutto il Piemonte rallistico; la 16^ edizione del Valli Cuneesi che non si mentisce, per numeri e fascino, rispetto alle passate edizioni. 151 iscritti, 147 partenti di cui 22 vetture storiche provenienti da tutta Italia e dalla Svizzera. Un risultato storico che colloca l’evento ai massimi livelli nel panorama rallistico nazionale. La stagione si chiude il 23-24 ottobre con la 17^ edizione del Bagnolo in conformazione Ronde. Nonostante le varie concomitanze sono 115 gli equipaggi che prendono il via.

2011 – Un anno di grandi numeri partecipativi a tutte le nostre manifestazioni, purtroppo funestato da un grave incidente. Ottima la prima il 29 marzo al Saluzzo Master Show con ben 60 equipaggi presenti e oltre 2000 spettatori nonostante il brutto tempo. 160 equipaggi al Valli Cuneesi con 25 stranieri e 25 vetture storiche. 115 alla Ronde di Bagnolo. Ma la sfortuna ha voluto che l’annata venga ricordata per l’incidente mortale al Valli Cuneesi in cui perde la vita uno spettatore. Un incidente che evidenzia l’impossibilità organizzativa di prevedere tali eventi nonostante la attenta applicazione di tutte le disposizioni in materia di sicurezza.

2012 – Inizia con un bis, il Saluzzo Master Show replica a metà aprile, visto il successo ottenuto. Centrata l’idea di iniziare la kermesse il sabato sera con l’esibizione in notturna delle vetture e l’esposizione di 20 bellissime auto in conformazione tuning. Il 24 e 25 agosto è la volta del Valli Cuneesi con 100 equipaggi al via. Riuscitissima, per pubblico e fascino, la serata della vigilia con l’elezione di Miss Rally. Archiviato il Valli si passa velocemente al Bagnolo nel week end del 20-21 ottobre in formato challenge e struttura agilissima; 6 ps per oltre 65 km cronometrati in un tempo totale da rally sprint con partenza alle 10 e arrivo alle 15. Un successone.

2013 – Un anno pieno di impegni e di soddisfazioni. Si parte a febbraio con una novità destinata a suscitare curiosità: l’Autosciatoria delle Valli di Lanzo, che vede un sabato pomeriggio sfidarsi, su un tratto di strada innevata che da Usseglio porta alla stazione sciistica di Pian Benot, oltre 30 vetture da rally. Stilata la classifica finale gli equipaggi vengono abbinati ad uno sciatore che la domenica mattina si cimenta su uno slalom gigante. Somma dei tempi delle due specialità e proclamazione del vincitore assoluto. A maggio, 6a edizione del Saluzzo Master Show dove, oltre all’esibizione delle 40 vetture presenti, gli spettatori possono assistere alle evoluzioni di alcuni campioni internazionali di freestyle. 3mila presenti e festa per tutti. Ad agosto, su richiesta del Comune di Brondello, ritorna la giornata di test per vetture da rally mentre ai primi di settembre va in scena la manifestazione-clou dello Sport Rally Team, il Valli Cuneesi sempre valido per IRC e Campionato Svizzero. A metà ottobre il Pietra di Bagnolo giunge alla 20a edizione.

2014 – La crisi si fa sentire anche nelle discipline sportive e il programma dello Sport Rally Team si ridimensiona. Confermati i tre appuntamenti della seconda metà dell’anno. Ad agosto la giornata di Test, a settembre il Valli Cuneesi moderno e storico sempre valido per l’International Rally Cup e il Campionato Svizzero a cui viene abbinato il Valli Cuneesi nazionale; il Pietra di Bagnolo a ottobre. Un anno di transizione in attesa di tempi migliori ma comunque pieno di soddisfazioni con un Valli Cuneesi che fa vibrare i cuori degli appassionati con un confronto alla pari tra Corrado Fontana su Ford Focus Wrc e Felice Re su Citroen Ds3 sempre Wrc. La spunta all’ultima prova Re che vince anche il Campionato Irc.

2015 – La crisi continua a mordere ed è necessario prendere dei provvedimenti. Con rammarico ma consapevoli di fare nel modo giusto si decide di accorpare le due gare più importanti, il Valli Cuneesi e il Pietra di Bagnolo, in un unico evento lasciandole distinte nelle titolarità, nelle classifiche e nei premi. Sullo stesso percorso, che raggiunge i 143 km cronometrati, vengono svolte le due gare con chilometraggi diversi per rispettare i regolamenti ed è subito successo. Risponde bene Dronero e ancora meglio Bagnolo che, accettando di far effettuare una ps sul suo territorio, riesce a mantenere intatto il fascino della competizione.
Ad agosto si ripete la giornata di Test a Brondello che vede la partecipazione di poche vetture, segno che qualcosa va cambiato anche su questo evento. In sintesi un anno veramente di transizione ma comunque di ottimi riscontri.

2016 – Si parte presto; a gennaio la Michelin ci contatta per chiederci se potevamo organizzare un test per presentare e far provare i nuovi pneumatici da gara in vista della stagione 2016 Così, il 28 febbraio, a Santo Stefano Roero, si svolge l’evento con ben oltre 30 vetture partecipanti. Nonostante la neve, la giornata passa senza intoppi con un risultato turistico eccellente grazie alla provenienza degli iscritti, in arrivo da tutto il Nord e Centro Italia, oltre alla Svizzera.
Il top a inizio settembre: il Valli Cuneesi abbinato al Pietra di Bagnolo, nomi altisonanti del panorama rallistico nazionale al via, fra i 100 partenti.
Come sempre piloti da tutte le parti d’Italia e gara finale dell’IRC. Battaglia sportiva fino all’ultima prova con vittoria a sorpresa. Saltano tutti i pronostici. Prevale l’equipaggio aostano/ligure Chentre-Florean su Ford Fiesta WRC che si porta a casa la vittoria di tappa e l’alloro finale nell’International Rally Cup, che gli frutta una quota di 40mila euro dei circa 300mila del montepremi globale. Secondo, l’equipaggio valtellinese Rossetti-Moro su Skoda Fabia R5.

2017 – Come nel 2016, la stagione organizzativa dello Sport Rally Team parte già in febbraio con il Test Michelin in quel di Monteu Roero. Le vetture presenti sono 20 con equipaggi provenienti da molte regioni italiane, da Francia e Svizzera. Un successo, nonostante il tempo non abbia aiutato ma che, grazie alla fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale in primis il Sindaco, è da archiviare come una bellissima festa di sport, un abbraccio tra partecipanti, appassionati e residenti. La stagione prosegue con l’organizzazione di vari test privati per piloti e vetture. A luglio, su richiesta di Alessandro Gino, titolare dell’omonimo gruppo automobilistico, collaboriamo all’organizzazione del Gino Speed Show a Prato Nevoso. Una esibizione di vetture da rally storiche e moderne, su un circuito appositamente allestito nel centro paese della nota località turistica e su un tratto di strada in salita, di 3 km, sempre all’interno del comprensorio. Arriva settembre e scatta il cronometro per la 23^ edizione del Rally delle Valli Cuneesi, valido per Coppa Italia e Campionato Svizzero, e del 10° Rally Storico del Cuneese, Trofeo Rally di Zona e Coppa Svizzera. Vetture moderne e storiche a confrontarsi sui 95 km cronometrati del tracciato nelle vallate occitane della Granda. Gli equipaggi iscritti sono 100. Vittoria finale di Gino-Ravera su Ford Fiesta WRC. Nel Campionato Svizzero trionfa l’equipaggio Carron-Landais sempre su Ford Fiesta ma in conformazione R5. Nel Rally Storico l’equipaggio Politano-Parodi su Lancia Delta.

2018 – Il primo appuntamento, anticipato rispetto al 2017, è a fine aprile il 24° Rally Valli Cuneesi valido per Coppa Italia 1a zona, Trofeo Pirelli, e l’11° Rally Storico del Cuneese. Al via 117 equipaggi. Vittoria di Gino-Ravera su Ford Fiesta WRC. Gara regolarissima con simpatico preliminare il venerdì sera a Saluzzo dove le vetture si fermano sulla piazza principale della città per farsi ammirare e fotografare dal folto pubblico presente. A corollario del raduno la presenza di una decina di vetture Ferrari, obbligatoriamente rosse, che aggiungono appeal all’evento. Da maggio a luglio, per il secondo anno, si collabora con la 991 Racing alla organizzazione del Rally del Moscato e delle Langhe che beneficia del Campionato Svizzero in sostituzione del Valli Cuneesi che è in concomitanza con un evento rallystico in Svizzera, e non può quindi ospitarlo. La gara si svolge senza intoppi e premia come vincitore l’equipaggio valdostano-saviglianese Elwis Chentre Elena Giovenale su Skoda Fabia R5 della Dp Autosport. Pochi giorni di riposo per riordinare le idee e rieccoci a Prato Nevoso per il 2° Gino Speed Show promosso dalla Gino SPA. Ma la mente è già proiettata al Rally di Carmagnola che ritorna dopo 10 anni, ma in conformazione storica. Una grande emozione associata all’orgoglio dei 27 anni di consecutiva organizzazione della gara, dal 1982 al 2008. L’evento si svolge il 31 agosto-1 settembre in concomitanza con la Fiera Nazionale del Peperone e porta in città una settantina di equipaggi provenienti da 6 regioni. Vittoria all’albese Sergio Mano in coppia con Jessica Radosta su Toyota Celica ST 165. La gara ha come teatro le strade del primo Carmagnola, grazie al coinvolgimento dei Comuni di Ceresole d’Alba, Monteu Roero, Montà, Cellarengo, Pralormo e Poirino.

Gli appuntamenti del 2019

26 – 27 aprileRally delle Valli Cuneesi, internazionale, valido anche per la Serie Europea TER Tour European Rally che comprende anche il Rally di Antibes in Francia, il Rally du Ferrol in Spagna, il Rally del Vallese in Svizzera, il Transilvania Rally in Romania e l’Omloop van Vlaanderen Rally in Belgio. Il Valli Cuneesi è l’unica gara in Italia.

26 – 27 aprile25^ edizione del Rally nazionale delle Valli Cuneesi: Memorial Johnny Cornaglia valido per la Coppa Rally di Zona a coeff. 1,5

26 – 27 aprile12^ edizione del Rally Storico del Cuneese gara nazionale

18 – 19 maggio – Raduno vetture supercar moderne e storiche e ypercar

20 – 21 luglio – Rally Storico di Carmagnola nazionale valido per il TRZ Trofeo Rally di Zona

Curriculum storico dello Sport Rally Team (1981-2018):

  • 27 edizioni del “Rally di Carmagnola” che, partendo da Carmagnola (To), si è sviluppato negli anni nell’Albese, Alta Langa, pianura poirinese, e nell’ultima edizione anche in provincia di Asti, “scollinando” fra tre province, Cuneo, Asti, Torino
  • 23 edizioni del “Rally della Pietra di Bagnolo”, che parte da Bagnolo Piemonte (Cn) e si sviluppa nelle vallate adiacenti
  • 17 edizioni del “Rally Valle Varaita e Valli Cuneesi” di cui 3 con partenza da Sampeyre. Nel 2008, partendo da Dronero cambia titolazione in Rally delle Valli Cuneesi. Sin dalla prima edizione il rally si sviluppa nelle vallate saluzzesi e cuneesi: Val Varaita, Val Mala, Val Maira, Val Grana, Valle Stura, Val Bronda, Valle Gesso
  • 11 edizioni del “Rally Valle Varaita storico” che come sopra dal 2008 ha cambiato denominazione in Rally storico delle Valli Cuneesi aperto alla partecipazione straniera
  • 1 edizione del Rally Storico di Carmagnola
  • 2 edizioni del raduno turistico della Valli Cuneesi “LanciaRallyTour” a cui hanno partecipato vetture del famoso marchio Lancia sia in conformazione strada che rally
  • 1 edizione del Raduno turistico Porsche della Valle Varaita in concomitanza con il Rally.
  • 8 edizioni della giornata di Test per Vetture da Gara tra Montemale di Cuneo e Brondello
  • 1 edizione dell’Autosciatoria Valli di Lanzo a Usseglio
  • 1 edizione del Rally della solidarietà a Carmagnola prima di Natale pro Casa Roberta
  • 5 edizioni del Saluzzo Master Show Memorial Pierino Beltrandi nel mese di aprile
  • 2 edizioni del Test Day Michelin nel mese di febbraio a Monteu Roero e Santo Stefano Roero
  • 2 edizioni del Gino Speed Show a Prato Nevoso

Il cuore organizzativo dello Sport Rally Team versione 3° millennio, presieduto da Piero Capello, batte grazie a: Enzo Barbero, Fabrizio Giuggia, Beppino e Andrea Tallone, Roby Sartorello, Cavallo Maria Luisa, Fabrizio Lisa, Massimo Sasso, Franco e Lara Peruccio, Roberto Rittano, Massimiliano Bailo.
Direttore di Gara: Giuseppe Rustichelli.
Da oltre 30 anni Jada C. Ferrero collabora alla squadra in veste di addetto stampa.

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